Per quattro giorni a fine settembre, Port Hercule smette di essere un porto e diventa una sala contrattazioni. Il Monaco Yacht Show arriva quest’anno alla 35ª edizione, da mercoledì 23 a sabato 26 settembre, e l’aritmetica merita di essere detta senza giri di parole: circa 120 superyacht, 43 dei quali consegnati nel 2026 ed esposti per la prima volta, oltre 560 espositori e più di 30.000 persone in movimento attorno a una darsena che si gira a piedi in un quarto d’ora.
Ciò che rende quella settimana rilevante per chi possiede un immobile nel Principato, e non soltanto per la filiera nautica, è che i due mercati qui non sono mai stati davvero separabili. Sono le stesse famiglie a guardare entrambi, spesso nella stessa settimana, e non di rado con lo stesso consulente alle spalle.
L’unità più grande in porto quest’anno sarà Leviathan, l’ibrido elettrico da 111 metri costruito da Oceanco, consegnato nel novembre 2025 e oggi di proprietà di Gabe Newell, cofondatore di Valve. A Monaco non era mai stato mostrato. Che una barca di questa scala appartenga al denaro del software anziché a quello dello shipping o del petrolio riassume abbastanza bene lo spostamento avvenuto nella fascia alta di questo mercato nell’ultimo decennio.

Lo superyacht ibrido elettrico di 111 metri Leviathan di Oceanco all’ancora dopo la consegna, prima del suo debutto a Monaco.
Fra gli scafi realmente nuovi, il Nixie di Lürssen, 102,4 metri, guida per dimensioni, seguito dal Pangea di Amels, 79,8 metri, e dal Silver Fox di Sanlorenzo, 73,4 metri. CRN porta Amor à Vida, Rossinavi arriva con Akula, Sanlorenzo espone anche Alchemist, e ARES Yachts presenta Simena, oggetto volutamente classico in una flotta che in maggioranza non lo è.

Il Nixie da 102,4 metri di Lürssen, la più grande nuova costruzione presentata al salone del 2026.
Il salone risulta più utile di quanto la sua fama suggerisca all’altro capo della gamma. Sotto i trenta metri si trovano il Wallywhy200, i Princess X90 e Y95, gli Arcadia A96 e A80 e l’Arksen 85, pensato per un acquirente più interessato all’autonomia e alle capacità esplorative che a una beach club. Trentotto espositori rappresentano barche già in esercizio anziché cantieri che vendono nuove costruzioni, con una lunghezza media attorno ai quarantanove metri e il Reverie di Feadship, 50 metri, fra le unità migliori del gruppo.
Il mercoledì è il giorno che conta, e non è una giornata aperta al pubblico: l’accesso è riservato agli ospiti su invito e ai titolari del pass Prestige VIP Guest, con la Dockside Area riservata ai soli clienti privati. Quando il giovedì arrivano i possessori di biglietto ordinario, una quota significativa delle conversazioni serie della settimana si è già svolta su un pontile dove stava qualcun altro.
Il salone apre dalle 10:00 alle 18:30 mercoledì, giovedì e venerdì, e dalle 10:00 alle 18:00 il sabato. La biglietteria è esclusivamente online, senza vendita in loco: il pass del mercoledì costa 400€ ed esclude la Dockside Area, mentre i pass per i tre giorni successivi sono di 700€ per uno, 1.300€ per due e 2.070€ per tre. La conferenza inaugurale si tiene il mercoledì, BOAT Radio trasmette ogni giorno dal sito e sessioni strutturate di networking chiudono ciascuna giornata.
Da sapere, e facile da mancare: giovedì 24 settembre gli organizzatori tengono una sessione su invito esclusivo, intitolata Introduction to Superyacht Ownership, rivolta a chi si avvicina a questo mercato con un’intenzione precisa anziché per curiosità, e costruita attorno alle questioni pratiche della proprietà che una conversazione commerciale affronta di rado. Per una famiglia che valuta una prima barca insieme a un primo appartamento monegasco, è un pomeriggio più efficiente di qualunque numero di visite in banchina.
Gli armatori già in flotta usano la settimana per misurare la concorrenza. Layout, garage per i tender, alloggi equipaggio e superficie esterna realmente sfruttabile sono esattamente ciò che una brochure non restituisce mai bene, e settembre resta l’unica settimana dell’anno in cui quaranta delle barche rilevanti stanno a poche centinaia di metri l’una dall’altra. I primi acquirenti calibrano la ricerca sul salone per una ragione più semplice: broker, architetti navali, società di gestione e finanza si trovano tutti nello stesso posto, e le presentazioni non costano nulla.
Il Cannes Yachting Festival si tiene prima nel mese, dall’8 al 13 settembre, e in molti trattano i due appuntamenti come un unico viaggio lungo la costa. Le visite immobiliari finiscono nella stessa finestra più spesso di quanto il settore immobiliare ammetta volentieri, perché il consulente è già in viaggio e le domande si sovrappongono.
Port Hercule conta circa 700 posti barca, e ciascuno appartiene allo Stato monegasco. Un posto si affitta e non si acquista mai in piena proprietà, con priorità prima ai cittadini monegaschi e poi ai residenti. La settimana del salone è il momento in cui quel vincolo diventa visibile a tutti insieme, dato che ben oltre un centinaio di yacht significativi si contendono lo spazio di un porto la cui capacità è sostanzialmente fissa.
La marina di Mareterra è la rara eccezione, con una quindicina di posti aggiunti nell’ambito del nuovo quartiere. Il numero è modesto in assoluto e notevole in un paese che per il resto aveva smesso di fabbricare acqua. Oltre i confini del Principato, la concessione portuale trentennale recentemente assegnata a Cap d’Ail offre l’alternativa in acque profonde più vicina, appena dieci minuti lungo la costa. Gli acquirenti che lo capiscono trattano una residenza monegasca e un posto barca monegasco come una decisione sola anziché due, perché tenere l’una senza una strada credibile verso l’altro lascia l’impianto a metà.
La ricettività nel Principato e lungo la costa circostante si tende molto prima dell’apertura, e quest’anno la situazione è peggiore di quanto le sole date lascino intendere: le Régates Royales sono a Cannes dal 22 al 27 settembre e Les Voiles de Saint-Tropez cominciano il 26, sicché tre eventi attingono alle stesse camere, agli stessi ormeggi e agli stessi tavoli in una sola quindicina. Chi rinvia la prenotazione ad agosto farà la spola da più lontano di quanto vorrebbe.
La settimana porta con sé anche un programma mondano ufficioso, fatto di cene e ricevimenti offerti da cantieri, broker e club, e l’accesso alle serate migliori segue la stessa logica dell’anteprima del mercoledì. I residenti lungo il lungomare del Larvotto o nel Carré d’Or raggiungono tutto a piedi, il che in quei quattro giorni vale più di qualsiasi soluzione di parcheggio. Gli acquirenti che stanno valutando quali residenze si adattino a una vita organizzata in parte attorno al porto, o che ancora esitano fra acquisto e affitto, dovrebbero trattare quella vicinanza come una voce quantificabile anziché come un vezzo.
La 35ª edizione del Monaco Yacht Show si tiene dal 23 al 26 settembre 2026 a Port Hercule, con circa 120 superyacht, 43 dei quali nuovi dell’anno, e il Leviathan di Oceanco, 111 metri, come unità più grande in porto. Il mercoledì resta riservato agli ospiti su invito e ai titolari di pass VIP, la Dockside Area ai clienti privati, e la quindicina in cui cade il salone è il periodo più affollato dell’anno su questa costa.
Armatori e acquirenti che considerano una residenza monegasca a portata di Port Hercule, in vista dell’edizione di quest’anno o della prossima, possono contattare Baldo Realty Group per un confronto riservato sui quartieri più vicini al porto.