RENDIMENTI DA LOCAZIONE A MONACO: DOVE MIGLIORANO E PERCHÉ

A Monaco il rendimento non è quasi mai un numero da prendere per buono. I valori di acquisto sono altissimi e questo comprime le percentuali lorde, anche quando il canone mensile è molto forte. Per capire dove i ritorni possono migliorare, conviene osservare ciò che guida il netto: velocità di locazione, qualità del prodotto e coerenza con il segmento di domanda.

Come funziona il rendimento (e perché quello “di vetrina” può ingannare)

Il rendimento lordo è canone annuo diviso per prezzo di acquisto. Monaco Statistics riporta che il prezzo medio al metro quadrato delle rivendite ha raggiunto 51.967 € nel 2024, nuovo record, con un aumento del 44,3% in dieci anni. Con un denominatore così alto, il “lordo” tende a sottostimare la qualità reale del reddito locativo, e a premiare poco la stabilità.

Un metodo più conservativo è stimare un rendimento netto, includendo tempi di vuoto realistici, costi non ribaltabili e cicli di refresh. In pratica, un canone leggermente più basso ma difendibile, con tempi brevi di collocamento, può produrre un risultato migliore rispetto a una richiesta troppo aggressiva che allunga l’esposizione.

Perché i rendimenti migliorano soprattutto “a livello micro”

Il miglioramento non è uniforme. Arriva quando un certo tipo di immobile ottiene canoni più raggiungibili a parità di qualità, oppure quando la vacanza diminuisce grazie a un prodotto più liquido.

Il contesto 2024 aiuta a capire le aspettative. Monaco Statistics segnala 159 nuove abitazioni completate nel settore privato, record dal 1993, di cui 130 legate al progetto Mareterra a Larvotto. La stessa fonte evidenzia un valore totale delle transazioni record a 5,9 miliardi di euro, trainato dalle vendite, mentre le rivendite calano in numero. L’ingresso di stock nuovo e ad alto standard tende a spostare l’asticella su finiture, servizi e “prontezza” dell’immobile.

Differenze tra quartieri: impatto sulla meccanica del rendimento

Il quartiere influenza non solo il prestigio, ma anche il profilo del conduttore, la sensibilità a parcheggio e servizi, e la velocità di decisione.

Nel 2024 il prezzo medio al metro quadrato delle rivendite è pari a 53.911 € a Monte-Carlo e 53.908 € a Fontvieille, con La Condamine a 53.801 €. Larvotto mostra 97.563 €, ma la fonte invita alla prudenza perché il dato deriva da sole tre transazioni con superficie nota. È un promemoria utile: anche le migliori statistiche vanno lette con attenzione ai campioni.

Segmenti di domanda: cosa sostiene il canone raggiungibile

La domanda locativa è segmentata. Cambiano priorità, budget e tolleranza ai compromessi.

Il corporate tende a pagare per affidabilità: concierge, sicurezza, gestione e accessi, più una soluzione parcheggio semplice. Le famiglie valutano planimetria, silenzio e storage. I profili lifestyle pagano vista e qualità, ma scontano subito tutto ciò che appare datato o incoerente.

I micro-driver che spostano il netto

Il rendimento reale spesso dipende dalla “frizione” quotidiana. Meno frizione significa decisioni più rapide, meno trattativa e maggiore stabilità.

Servizi di edificio e gestione riducono l’incertezza: parti comuni curate, manutenzione reattiva, ascensori moderni e sicurezza. Ristrutturazione e arredo incidono direttamente: luce, materiali, bagni e cucina, acustica, qualità del mobilio e completezza dell’equipaggiamento. Il parcheggio è spesso una condizione minima. Vista e piano aiutano, soprattutto se l’interno è silenzioso e davvero abitabile.

Cosa si affitta in fretta

La velocità di locazione tende a concentrarsi su immobili con posizionamento chiaro e poche obiezioni.

  • Interni turnkey con standard attuali, buona luce e finiture coerenti.
  • Layout efficiente, storage reale e parcheggio praticabile.
  • Edifici ben gestiti, con un livello di servizio credibile.

Cosa viene scontato

Lo sconto nasce quando l’alternativa è più semplice allo stesso canone. Tipicamente: finiture datate, illuminazione debole, cucine e bagni stanchi, layout poco funzionale, scarso storage, assenza di parcheggio, rumore. Un altro errore frequente è ancorare il canone richiesto a un singolo outlier, invece che alle alternative reali del conduttore.

Metodo prudente per stimare il rendimento

Meglio lavorare con un range. Confronta immobili davvero comparabili per quartiere, edificio, livello di finitura e parcheggio, poi aggiungi ipotesi conservative su vuoto, costi e refresh. Se sono necessari lavori, spesso conviene completare l’allineamento allo standard atteso prima di andare sul mercato, per evitare una concorrenza diretta con il vero turnkey.

Se pertinente, il team può supportare il posizionamento e, per ristrutturazione e fit-out, puoi consultare Baldo Construction & Design.

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Sources

Monaco Statistics (IMSEE)
Real Estate Observatory (pagina pubblicazioni IMSEE)
Governo del Principato